L’obiettivo e i muri fissi
La formula sceglie la posizione del muro; le commissioni ne determinano la dimensione. Un muro è una posizione LP finanziata con gli ETH disponibili, a tick determinati.
Specifica scelta, implementazione in corso. La nuova regola usa il mercato all’istante T. I vecchi documenti su un unico muro monotono, sulla formula di collocamento E/C o su un massimo storico non definiscono più la politica richiesta.
La formula all’istante T
Siano M(T) la capitalizzazione di riferimento al momento del collocamento e B la base di lancio, espresse nella stessa unità:
Il coefficiente ritraccia il 60% dello scarto tra mercato corrente e base. Conserva quindi il 40% dello scarto sopra la base. Con B = 7 000:
| Mercato al collocamento | Calcolo | Obiettivo dei nuovi fondi |
|---|---|---|
| 30 000 | 30 000 − 23 000 × 0,6 | 16 200 |
| 100 000 | 100 000 − 93 000 × 0,6 | 44 200 |
| Ritorno a 60 000 | 60 000 − 53 000 × 0,6 | 28 200 |
Il terzo calcolo riparte da 60 000, anche se il mercato ha raggiunto prima 100 000. Non esiste un vincolo globale basato sul massimo storico. L’istante T è quello dell’esecuzione di raiseFloor(), quando i fondi vengono collocati, non quello di ogni vendita che ha alimentato la riserva.
Varia il mercato
L’esempio seguente mantiene due vecchi livelli a 16,2k e 44,2k, poi calcola l’obiettivo dei nuovi fondi. I valori usano la stessa unità di capitalizzazione. Questo schema dei livelli non simula assorbimento, saldi né una transazione.
Solo i nuovi fondi seguono l’obiettivo corrente. I vecchi livelli restano fissi; la quantità di ETH ancora disponibile a ogni livello va letta separatamente.
Ogni vecchio muro conserva i suoi tick
Una volta collocato un finanziamento, i suoi ETH restano assegnati alla posizione corrispondente. Un mercato in salita o in discesa non sposta questi vecchi fondi verso il nuovo obiettivo.
- Un nuovo finanziamento può creare una posizione all’obiettivo corrente o approfondire una posizione compatibile allo stesso livello, secondo la geometria scelta.
- Una vendita può consumare parte degli ETH di un muro.
- I CUBIT assorbiti vengono isolati per il burn; il residuo del muro resta legato ai suoi tick.
- Gli ETH non ricollocati a causa degli arrotondamenti restano assegnati a quel muro. Non vengono riutilizzati liberamente a un altro livello.
Gli identificatori storici restano permanenti. L’implementazione in preparazione indicizza i tick per percorrere i muri raggiunti da una vendita. Questa elaborazione e la conservazione di ogni posizione richiedono ancora validazione sulla nuova versione.
Gli ETH realmente collocati
Il contratto colloca il denaro disponibile nella posizione LP corrispondente all’obiettivo. Le vendite possono consumare questi ETH: la riserva di ogni muro è finita. Un muro può essere finanziato senza attendere la copertura dell’intera offerta.
Dalla capitalizzazione ai tick
Il riferimento normativo interpreta i 7k come 7 000 USD di FDV, su una base costante di 21 milioni di token. La conversione USD/ETH va registrata una volta prima del deployment. Il prezzo iniziale in ETH viene poi fissato; non si riadegua automaticamente al dollaro.
Il contratto lavora con prezzi in ETH per CUBIT: obiettivo = 0,4 × prezzo corrente + 0,6 × prezzo iniziale. Gli esempi di capitalizzazione usano la stessa base di 21 milioni e una conversione ETH/USD identica. Un burn non modifica silenziosamente questa convenzione. La calibrazione in ETH resta da validare prima del lancio.
I tick arrotondano poi il livello eseguibile. ETH è currency0, quindi un prezzo CUBIT più alto corrisponde a un tick del pool più basso. L’obiettivo matematico, il tick effettivamente collocato e il prezzo netto di una vendita possono differire.
Per un mercato sotto la base, la formula può produrre un obiettivo superiore al mercato. Il collocamento deve rispettare le condizioni on-chain; questa guida non presume che un muro in ETH possa essere collocato arbitrariamente sopra il prezzo spot.
Cosa deve mostrare l’interfaccia
La nuova interfaccia deve distinguere mercato corrente, prossimo obiettivo, ogni muro attivo e la sua profondità, riserve in attesa e token isolati. Una sola linea “floor” non riassume più l’intero libro.
Il riferimento storico floorPrice è destinato a descrivere l’ultimo muro finanziato, che può essere più basso del precedente. Non va interpretato come un minimo globale garantito. Leggere i dati della dapp.
Fonte prioritaria: chiarimenti dell’utente del 10 settembre 2026. L’integrazione di WallLib, le viste per posizione e la loro validazione sono ancora in corso. I vecchi commenti su peakTick non definiscono questa regola.