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Servizi e gestione operativa

Il repository contiene due processi Node: un keeper, che appartiene al vecchio modello, e un relay degli eventi che può preparare pubblicazioni. Una configurazione locale non prova che un servizio sia operativo in modo continuo.

Niente più keeper nella nuova versione

Il vecchio keeper chiamava rebalance, raiseFloor e il burn dei token assorbiti. Queste funzioni di manutenzione sono scomparse: la banda non viene mai riorganizzata, i muri vengono collocati e svuotati durante le vendite e il router CUBIT invia i CUBIT assorbiti al vault.

Il servizio services/keeper resta nel repository, ma non ha più ragion d’essere e non va messo in esercizio sulla nuova versione. Nessun premio viene versato: se dei CUBIT assorbiti restano in attesa, per esempio dopo una vendita passata per un altro router, qualunque account può chiamare deliverAbsorbed().

Il relay degli eventi

services/floor-bot legge gli eventi, prepara un testo e conserva un cursore insieme alle chiavi di deduplicazione transactionHash:logIndex.

Le modalità dry-run e pubblicazione hanno stati separati. I cursori includono il contesto di catena e hook; sui network previsti dal servizio si usano blocchi finalizzati. Una riorganizzazione o un checkpoint incoerente va riconciliato prima della ripresa.

Il relay salva un pendingPost prima della pubblicazione. Se il servizio esterno accetta il messaggio ma il processo si arresta prima di registrare il successo, bisogna verificare che il messaggio esista prima di riprovare: un database locale e un social network non possono effettuare un commit insieme.

Il GitBook non esegue pubblicazioni. La messa in funzione reale del relay richiede configurazione e autorizzazione operative distinte.

Evoluzione dei moduli

Il Lens corrente viene risolto dal registro. Conserva l’identità del nucleo e il contesto della revisione durante tutta l’operazione.

I servizi leggono le ABI e gli eventi della versione descritta. Un relay adattato al vecchio modello non va presentato come validato per la nuova versione senza il relativo collaudo.

Adattare il vocabolario ai muri

Il vecchio relay annunciava eventi FloorRaised, che non esistono più. Nella nuova versione, un muro può essere creato o ispessito a ogni vendita (WallFunded), talvolta a un prezzo inferiore al muro precedente, e un muro interamente attraversato viene svuotato (WallAbsorbed) prima che i suoi CUBIT vadano alla riserva del vault (AbsorbedDelivered).

Il relay deve quindi citare il muro interessato, il suo livello e i fondi aggiunti o assorbiti, senza dedurre un aumento globale dal nome di un evento. I vecchi messaggi “il floor sale sempre” non descrivono questa politica, e nessun annuncio deve presentare i muri come una garanzia di prezzo.

Controlli operativi utili

Segui errori RPC, scostamenti di configurazione, cursori, età dell’ultimo blocco elaborato e pubblicazioni in attesa. Conserva i registri di ripristino e le identità di versione, senza dati privati di firma.

Una supervisione che riavvia i processi non sostituisce la risoluzione di un checkpoint incoerente o di un cambio di registro.

Fonti: services/floor-bot/README.md, services/keeper/README.md, services/shared, interfaces/ICubitHook.sol e contracts/docs/REDESIGN_HANDOFF.md.

CUBIT / 26 settembre 2026 Fonti e metodo